N° 113 2018-08-27T10:30:03+00:00

La Stella del buon consiglio

Una volta nei bagni non c’erano mobili, ma solo… quel che serviva. Erano gli anni del boom, si costruivano nuove case e c’era bisogno di tutto, vendere idrosanitari agli idraulici era un impegno che ripagava. C’era poca concorrenza nel settore per il signor Stella che girava tutto il giorno a consegnare a destinazione gli articoli, allora solo fondamentali.

La famiglia Stella è nel settore dal 1967, quando Gianpaolo divenne rivenditore, una volta “pagato” per il suo lavoro di rappresentante da una ditta in difficoltà, proprio con articoli idrosanitari. Gli inizi furono propizi in un’epoca in cui “si vendeva sulla carta, bastava avere il materiale!”, come dice sua moglie Luciana. Dopo 45 anni mamma e papà Stella ricordano con orgoglio una storia che per loro ha un gran valore legato ai rispettivi genitori, nonni di Federico, divenuto 20 anni fa titolare e di Paola, dal 2001 in negozio-show room a San Vito di Leguzzano.

“Oggi ci vuole molto più di tutto… non basta avere ottimi articoli, aiuta differenziarsi da chi vende cineserie, la gente ancora cerca la qualità. Bisogna ampliare le proposte del settore” dice Federico, che non abbassa la guardia in tempi di crisi generale. Paola è disponibile e informatissima con clienti sempre più preparati, con le idee chiare… ma non del tutto per fortuna: a lei piace consigliare.

Dopo il boom dei climatizzatori negli anni ’90, ora si segue il filone del risparmio energetico. Insomma, nulla è più “venduto” per scontato… ma i figli di Gian Paolo hanno ereditato diversi talenti, pratici e non solo. Gente riservata gli Stella: non esibisce il valore di tenacia, competenza, onestà e senso del bello. Una stirpe che affonda radici nel mondo rurale e in quello artistico, una miscela vincente. Lo si capisce dalla fierezza con cui il capofamiglia segue il suo bell’orto, fuori dal magazzino, accanto alla casa costruita nel 1978 i sabati e le domeniche, da lui insieme ai muratori.

Gian Paolo, figlio di emigrante contadino e poi minatore, voleva fare il pasticciere, ma dovette andare all’estero a fare di tutto, in Australia e in America, dove ha imparato anche la serietà sul lavoro: “Ci sarei tornato in Australia… ricordo rapporti corretti, precisi nei sistemi di lavoro…”

In casa ci son foto dei genitori di Gian Paolo e di quelli di Luciana: mamma cantante lirica e papà insegnante di disegno. Dipinti splendidi del nonno materno e “scatti” di grossi personaggi della lirica, arricchiscono le stanze, dove Federico e Paola sono cresciuti, respirando arte, spirito di sacrificio dei nonni e quello di squadra dei genitori. Oggi si orientano ad arte, con creatività e tecnica, in un labirinto di proposte, tra rubinetti, tubi e “Italian design” degli arredi.